
Savona. La Procura di Savona è stata riconosciuta dal Csm come “sede disagiata”. Per questa ragione, anche se non sono ancora stati definiti i tempi, ma presumibilmente nei prossimi mesi, al sesto piano di Palazzo di Giustizia arriverà un nuovo magistrato. Non sono ancora arrivate conferme ufficiali ma sembra che nella “squadra” a disposizione del Procuratore Francantonio Granero arriverà la dottoressa Cristiana Buttiglione dal Tribunale di Voghera dove attualmente ricopre l’incarico di giudice civile.
I magistrati che accettano i trasferimenti in sedi disagiate, come Savona, ovvero quelle sedi giudiziarie rimaste vacanti all’esito delle ordinarie procedure di trasferimento e con percentuale di posti vacanti superiore alla media nazionale (nel caso del palazzo savonese la percentuale di “scopertura” supera il 30%), ricevono degli incentivi (così come previsto dal decreto-legge 16 settembre 2008 n. 143 convertito con modifiche nella Legge 13 novembre 2008, n. 181). In particolare il magistrato che accetta di prestare servizio in una Procura con questi requisiti riceve un’indennità mensile (pari allo stipendio tabellare del magistrato ordinario con tre anni di anzianità) ed un’indennità di prima sistemazione (una tantum, pari a nove volte l’indennità integrativa speciale in godimento).
L’arrivo della dottoressa Buttiglione servirà a compensare, almeno parzialmente, la partenza del sostituto Alessandra Coccoli che, entro la fine di ottobre, lascerà Savona per trasferirsi a Mondovì.