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Provincia, rimpasto in giunta: si allungano i tempi, ecco i nodi da sciogliere

Consiglio provinciale

Provincia. Dal tempo della chisura di cabine e ombrelloni si passerà al tempo delle castagne, il che significa un mese un mese e mezzo in più rispetto ai tempi previsti. E’ quanto ha fatto trapelare il presidente della Provincia di Savona Angelo Vaccarezza parlando del percorso intrapreso per il rimpasto nella giunta provinciale di meta mandato.

Il numero uno di Palazzo Nervi vuole verificare al meglio ogni dettaglio del riassetto nell’amminstrazione provinciale, dopo aver incassato un via libera da Pdl e Lega per una piena autonomia delle scelte, pur salvaguardando anche gli equilibri politici tra le forze della maggioranza.

I nodi da sciogliere sono il pressing del Carroccio per le dimissioni dell’assessore provinciale alla sicurezza Luca Villani, già formalizzate al partito ma non ancora al presidente Vaccarezza. Da questo punto di vista il cambio di Villani, con l’attuale segretario provinciale della Lega Nord Paolo Ripamonti tra i papabili sostituti, potrebbe anche avvenire prima del rimpasto complessivo se la tempistica andrà non oltre il mese di ottobre.

Altro nodo da sciogliere è la sostituzione dell’assessore all’ambiente e ai trasporti Paolo Marson, con il Pdl a caccia di un possibile candidato a ricoprire deleghe-chiave per Palazzo Nervi. Dal piano provinciale dei rifiuti che dovrà trovare una sua applicazione concreta, fino alla depurazione e alla realizzazione del nuovo impianto a Villanova d’Albenga per il ponente savonese.

Infine l’ingresso di un esponente del Pdl albenganese nella giunta provinciale, che potrebbe comportare anche una ridistribuzione sostanziale delle deleghe tra gli assessori, contando la volontà dello stesso presidente di lasciare alcune delle competenze di giunta. Anche su questo fronte i contatti e gli incontri non mancano in questi giorni, tuttavia per tirare le fila e arrivare così a decisioni condivise ci vorrà ancora del tempo. Una prima accelerata per arrivare a definire la nuova giunta provinciale avverrà con una serie fitta di incontri in programma dopo il Consiglio provinciale del 29 settembre.