Economia

Crisi Isoltermica, lavoratori in protesta. Il sindaco Caviglia: “L’area rimarrà ad uso industriale”

Vado Ligure. No alla chiusura di un’azienda storica, tutt’altro che “morta” e che può contare su un numero di ordini importante almeno fino alla fine dell’anno. Sindacati e lavoratori a rischio posto di lavoro, una quarantina circa, hanno scioperato e manifestato questa mattina davanti ai cancelli della Nuova Isoltermica di Vado Ligure, una delle tante realtà del Savonese che scricchiolano sotto i colpi della crisi economica.

Poche ore fa, gli artefici della protesta (nelle foto di Roberto Rossi) hanno incontrato il sindaco vadese, Attilio Caviglia, al quale hanno chiesto rassicurazioni e l’impegno delle istituzioni: “Innanzitutto abbiamo voluto conoscere le intenzioni del Comune circa la destinazione d’uso dell’area in cui si trova l’azienda: Caviglia ci ha assicurato che rimarrà di tipo industriale-artigianale, e questo è già un risultato importante – spiega Fulvio Berruti della Filctem – Inoltre, il primo cittadino si è reso disponibile a discutere del futuro della Isoltermica in un incontro con Regione, Provincia, Unione Industriali e azienda che si terrà a breve. In questi giorni invieremo alle istituzioni una lettera d’invito al tavolo ad hoc. L’azienda ha paventato la chiusura di questa realtà entro fine settembre, mandando così a casa 40 lavoratori, ma noi faremo in modo che ciò non accada e che, anzi, si trovino nuovi sbocchi industriali. Si tratta di un’azienda che ha margini di crescita, con un portafoglio d’ordini importante: parliamo di circa 800 mila euro fino alla fine del 2011, secondo i dati in nostro possesso”.

“La situazione dipintami dai sindacati e della Rsu è grave – commenta il sindaco di Vado Ligure, Attilio Caviglia – Una cosa volgio chiarire, e cioè che il Puc non cambia, per cui quella zona rimarrà ad uso industriale e non residenziale. Ci adopereremo affinché l’azienda non chiuda ma perché venga rilevata da chi ha intenzione di farla funzionare. Già la settimana scorsa si sono attivati gli assessori regionali Vesco e Guccinelli, insieme alla Provincia. Nei prossimi giorni uniremo le nostre forze per trovare una soluzione per questi 40 lavoratori”.