Savona. Si sono svolti a Feltre i campionati del mondo Seniores di bocce della specialità volo ai quali partecipano le rappresentative di 37 nazioni, un record nella storia delle 34 edizioni della rassegna iridata.
La manifestazione si è conclusa domenica 11 settembre con l’assegnazione delle sei medaglie d’oro delle specialità individuale, coppia, combinato, tiro di precisione e progressivo e staffetta.
Alla cerimonia di apertura, sui 16 campi appositamente allestiti al Palaghiaccio di Feltre, erano presenti oltre 4000 spettatori. Il team azzurro ha schierato un savonese, Simone Nari, insieme ad Emanuele Bruzzone, Marco Ziraldo, Alessandro Longo e Daniele Grosso.
Ottimo l’esordio del savonese lunedì 5: nella prova individuale, in un girone che comprendeva Estonia, Turchia e Tunisia, ha battuto l’estone Allan Remmelkorr per 13 a 4. Il giorno seguente è arrivata la seconda vittoria nel singolo per Simone Nari che ha superato agevolmente il tunisino Zaidi Sadok Med per 13 – 6.
L’individualista azzurro, dopo aver battuto il bosniaco Stojan Zelic per 13 – 11, ha messo sotto anche l’argentino Guillermo Montemerlo bloccato sull’11 – 5. A quel punto per il fuoriclasse di Savona si sono aperte le porte della semifinale dove ha dovuto vedersela con il cileno Aldo Bavestrello e lo ha superato con successo per 13 – 4. Sabato si è svolta la finalissima che ha premiato lo sloveno Jure Kozjek che ha avuto la meglio su Nari per 10 – 7.
Martedì 6, nella giornata inaugurale della gara di coppie, c’è stato a sorpresa un passo falso degli italiani Daniele Grosso e Simone Nari che hanno dovuto piegarsi per 11 – 7 agli algerini Abdelkrim Makhloufi e Ahmed Yahi. Un risultato che non ha compromesso il cammino dell’Italia nel doppio e che, oltretutto, è avvenuto contro due atleti tecnicamente molto bravi.
In seguito Nari e Grosso si sono riscattati nel prosieguo della poule di qualificazione, travolgendo per 13 – 0 prima gli ungheresi Attila Puspoki e Péter Sandor e poi gli statunitensi Benji Tosi e Jorge Moreno. Sono però stati tagliati fuori dai croati Marcelja e Kolobaric, di fronte ai quali si sono arresi per 11 – 7.



