
Varazze. “Le fontanelle comunali di Varazze hanno una tradizione storica che non può essere azzerata, inoltre, devono rimanere un bene gratuito e accessibile a tutti per soddisfare qualsiasi tipo d’utilizzo. Solo una diventa ad alto impatto tecnologico e da oggi erogherà acqua purificata, refrigerata, gasata o naturale, al costo di cinque centesimi al litro. La struttura che stiamo per inaugurare si chiama ‘la casetta dell’acqua del sindaco’ ma è ovviamente concepita ad uso pubblico ed è stata realizzata senza togliere un euro dalle casse comunali”. E’ quanto precisa Giovanni Delfino, primo cittadino di Varazze, ricordando l’inaugurazione che avrà luogo sabato 27 agosto alle ore 11,30 in via Damele, davanti al palazzetto dello sport.
A chi parteciperà alla cerimonia d’inaugurazione e presentazione della “casetta dell’acqua del sindaco” verranno distribuite bottiglie di vetro da un litro per iniziare a dare un segnale di ecosostenibilità alla cittadinanza.
“Nessuna speculazione – prosegue -, si tratta di un modo ecosostenibile di dissetarsi in città. In questa casetta, infatti, si passa dalla fontana utilitaristica e di sopravvivenza alla fontana del terzo millennio che eroga un servizio collettivo nel rispetto dell’ambiente e del denaro dei cittadini con un risparmio di 250 / 300 euro a famiglia. Sarà l’acqua purificata al prezzo più basso del mercato che contribuirà inoltre a ridurre la tassa dei rifiuti”.
“Volevo sviluppare questo progetto da tempo e in GestOpark di Albissola Mare divisione Eco-Services ho trovato il partner ideale che propone il progetto ‘chiavi in mano’ offrendo anche videosorveglianza, arredo urbano e un monitor a disposizione della giunta comunale per dare informazioni utili – spiega Delfino -. Nessun abuso del servizio pubblico”.
“Il 22 marzo, giornata internazionale dell’acqua – dichiara il sindaco -, le Nazioni Unite hanno invitato gli stati a dedicarsi ad attività concrete per migliorare i servizi legati all’acqua. Il Consiglio Mondiale sull’Acqua ha suggerito di promuovere consapevolezza, costruire impegno politico, sostenere, conservare, proteggere, sviluppare e gestire l’acqua dal punto di vista ambientale. La Dichiarazione Universale dei Diritti Umani ha aggiunto che gli stati dovrebbero assicurare una quantità sufficiente d’acqua di buona qualità, accessibile economicamente a tutti e che si possa raccogliere a una distanza ragionevole dalla propria casa. La risoluzione Onu del 2010 ha dichiarato per la prima volta nella storia il diritto all’acqua come un diritto umano universale e fondamentale”.
“Ecco perché le altre fontanelle comunali restano invariate. Le casette dell’acqua del sindaco sono ecologiche, economiche e socialmente utili. Sono già più di 200 i Comuni che in Italia hanno sposato il progetto e ora anche a Varazze chiunque, munito di una bottiglia di vetro, potrà attingere all’acqua con le caratteristiche organolettiche che più lo aggradano, dietro pagamento di una cifra di gran lunga inferiore a quella applicata per le acque in bottiglia. Finalmente – conclude Delfino – sapremo cosa poter acquistare con 5 centesimi”.