
Carcare. Il Pd di Carcare attacca il comune per la gestione dell’emergenza piccioni. In particolare gli esponenti del partito democratico criticano la decisione dell’Ente di aver stipulato una convenzione con la ditta Sanif srl che permette ai cittadini di acquistare dissuasori per i volatili a prezzi scontati: “I piccioni sporcano e i cittadini protestano. E il Comune di Carcare che fa? Procaccia sconti ai residenti” dicono dal Pd.
“L’Amministrazione Comunale carcarese ha infatti stipulato una convenzione con una ditta privata di Carpi (Modena) in base alla quale i cittadini residenti a Carcare possono ottenere il 50% di sconto sui prodotti in vendita sul sito web della ditta che ha anche predisposto una pagina apposita. Su questa pagina tra l’altro campeggiano il logo del Comune di Carcare e una bella foto del municipio. Che dire? Rimaniamo attoniti ed è anche difficile trovare le parole per sottolineare l’assurdità di questa originale trovata” osserva la segretaria del circolo del Pd di Carcare Stefania Berretta.
“Prima di tutto, crediamo che non sia questo il modo di affrontare il problema in maniera seria e responsabile. Un’Amministrazione comunale, scegliendo di agire in questo campo, dovrebbe piuttosto elaborare un piano di intervento che comprenda azioni concrete per ridurre il numero dei volatili e impedire loro di arrecare disagi alla vita quotidiana dei residenti, e non dire ai cittadini: “Mettete mano al portafoglio, noi vi aiutiamo a ottenere uno sconto”. Tra l’altro uno sconto che viene applicato a tutti in maniera indistinta, ricchi e poveri, abili e disabili, famiglie numerose e single in carriera, giovani e anziani, con buona pace dell’equità sociale” aggiungono dal Partito Democratico.
“Ci chiediamo: è lecito che un’Amministrazione pubblica consigli ufficialmente ai suoi cittadini una ditta piuttosto che un’altra, assicurandole così una pubblicità capillare sul territorio comunale? E questa pubblicità è gratuita o è previsto un ritorno economico per il Comune? E poi, con quali criteri è stata individuata la ditta? E’ stata fatta una richiesta di preventivi ad altre ditte (anche locali, ci risulta ad esempio che ne esista una con sede a Finale Ligure, che svolge gli stessi servizi) per verificare che fosse davvero l’offerta migliore?” aggiunge la Berretta.
“Ci risponderanno che in tempi di crisi economica e di casse comunali vuote, è sempre meglio uno sconto del 50% di niente, che questo è un modo per affrontare concretamente i problemi dei cittadini. Ma un’ultima domanda, la più importante, ci viene spontanea: quanto tempo passerà prima che a Carcare il Comune, in caso di buche nelle strade o lampioni spenti, invece di intervenire riparandoli, stipuli convenzioni con le imprese per procurare ai cittadini un bello sconto del 50%?” concludono dal Pd carcarese.