
Albisola Superiore. Saranno processate entrambe per direttissima, domani mattina, in tribunale a Savona, Jessica J., 18 anni, e Claudia R., di 22, le nomadi arrestate nel pomeriggio di ieri dai carabinieri di Savona. Le due giovani, intorno alle ore 13, si erano intrufolate in un’abitazione di via San Pietro ad Albisola Superiore, approfittando dell’assenza del proprietario. La scena però era stata notata da un passante che aveva dato l’allarme al 112.
I militari del Nucleo Radiomobile, giunti sul posto, avevano ascoltato i primi testimoni, secondo i quali due ragazze si erano allontanate in direzione della stazione. Nel frattempo i carabinieri avevano notato due giovani che, salite su un taxi, si stavano allontanando. Capendo che potevano essere le responsabili del furto avevano fermato il mezzo e le avevano controllate: una di loro aveva infatti un borsone contenente numerosi gioielli, bigiotteria e orologi.
Le due nomadi erano così state portate in caserma a Savona. Gli uomini dell’Arma avevano poi contattato i proprietari dell’appartamento, ancora ignari dell’accaduto, e questi avevano confermato che gli oggetti trovati nel borsone erano i loro. A quel punto per le ragazze era scattato l’arresto per furto. Entrambe le rom, che attualmente si trovano nel carcere femminile di Genova Pontedecimo, provengono da campi nomadi situati nella zona di Torino.