Millesimo. In paese nessuno si stupisce più dei suoi colpi di testa. Non è infatti la prima volta che Gianluca Di Lallo, classe 1972, residente a Millesimo, alza un po’ troppo il gomito per poi prendersela con chiunque gli capiti a tiro, dando in escandescenza e diventando pericoloso, non solo per se stesso.
L’ultimo spettacolo poco edificante è andato in scena ieri sera, intorno alle 22, nella piazza centrale di Millesimo. L’uomo, già visibilmente su di giri a causa dell’alcol, è entrato in un bar della zona e ha iniziato a rompere bottiglie e a rovesciare tavoli e sedie sotto lo sguardo atterrito dei presenti. Poi è uscito per strada e se l’è presa con i passanti impugnando le bottiglie rotte e minacciando di utilizzarle contro chiunque avesse cercato di fermarlo. Alla fine ha pensato bene di scagliarle contro i carabinieri che lo hanno infine bloccato e arrestato per resistenza e oltraggio e a pubblico ufficiale e ubriachezza molesta.
Tutti capi d’imputazione che non sono certo nuovi per Di Lallo le cui imprese, tutt’altro che eroiche, non si contano nel corso degli anni. Qualche tempo fa il 39enne era salito alla ribalta delle cronache – si fa per dire – per aver gettato il proprio cane dalla finestra in preda all’ira e, neanche a dirlo, all’alcol.