Dai giornali alle riviste ai sacchetti di carta per il pane o per la frutta alle confezioni per creme solari fino alle parole crociate: sotto l’ombrellone la raccolta differenziata della carta non va in vacanza.
Questo l’appello ai vacanzieri lanciato dal Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo Imballaggi a Base Cellulosica (Comieco) per il quale “l’obiettivo è quello di migliorare, anche nel periodo estivo, i buoni risultati raggiunti lo scorso anno in termini di raccolta differenziata di carta e cartone” che nel 2010, secondo il Rapporto annuale Comieco, è aumentata del 2%.
Grazie agli oltre tre milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte lo scorso anno, è stata evitata l’apertura di 26 nuove discariche. Ecco perché, dice il Comieco, “occorre portare la raccolta differenziata anche in vacanza”. La regola è semplice: basta non dimenticare, ogni giorno, in quante e quali occasioni veniamo a contatto con la carta ricordandoci di smaltirla nel modo corretto.
“Bastano tre riviste o tre quotidiani per dare un utile contributo. Stesso discorso – dice il Comieco – può valere per i break ‘spezza fame’ di metà giornata, o per i sacchetti di carta che usano i fornai o i fruttivendoli per incartare i loro prodotti. Queste le situazioni più comuni. Ma la carta (o il cartone) è presente anche quando si acquista una crema solare che, il più delle volte, è racchiusa in un pack a base cellulosica: basta pensarci”.
Il beneficio che il riciclo della carta e del cartone ha portato alla comunità nel 2010, considerando i mancati costi di discarica, i vantaggi sociali connessi ai nuovi posti di lavoro creati e i benefit ambientali dovuti alle minori emissioni, è di oltre 460 milioni di euro, per un totale del periodo 1999-2010 di 3,5 miliardi di euro.