Liguria. Prosegue l’azione investigativa del Corpo Forestale dello Stato nell’accertamento dei responsabili degli incendi boschivi. Sono già 26 le persone segnalate all’autorità giudiziaria in Liguria dall’inizio dell’anno.
I recenti incendi boschivi che attualmente percorrono le superfici boscate liguri sono innescati da prevalenti cause umane e, oltre al concorso nello spegnimento dei roghi, gli agenti del Corpo Forestale dello Stato risultano impegnati in una parallela e delicata attività rivolta all’accertamento delle cause e dei conseguenti responsabili degli incendi stessi.
Gran parte delle cause accertate in Liguria sono di natura colposa, ovvero conseguente a comportamenti di uso del fuoco in contesti agricoli, che sottovalutano il pericolo che l’accensione controllata possa tramutarsi in incendio. Nel corso dei primi sette mesi dell’anno 22 persone sono incorse nel reato di incendio boschivo colposo e segnalate all’autorità giudiziaria. Tale reato prevede la reclusione da 1 a 5 anni.
Notevolmente più difficile è rintracciare chi, volontariamente, causa un incendio boschivo, per la natura del territorio e dei relativi tempi di intervento sui luoghi del reato. Nel 2011, a seguito delle elevate capacità d’indagine del personale forestale, 4 persone (3 in provincia di Savona e 1 in provincia di Imperia) sono state segnalate per incendio boschivo doloso alle rispettive Procure della Repubblica e rischiano la reclusione da 4 a 10 anni.
Le indagini sui luoghi dell’incendio si avvalgono di tecnologie e valutazioni scientifiche che, in sede dibattimentale, hanno valore probatorio.
Inoltre, nell’anno in corso sono state contestate 70 sanzioni amministrative per accensioni fuochi in periodi e luoghi di divieto per un importo di circa 7.000 euro (nel 2010 sono state 112 per circa 13.500 euro e nel 2009 sono state 156 per un importo di oltre 30.000 euro).
A chiusura del comunicato, il comando ligure, oltre a segnalare l’esistenza dello “stato di grave pericolosità incendi boschivi” su tutto il territorio regionale, invita tutta la popolazione interessata ad evitare accensioni e comportamenti che possano, anche indirettamente, causare un incendio boschivo, nella considerazione che, probabilmente, verranno segnalati all’autorità giudiziaria, sia per la condotta illecita sia per i danni ambientali spesso arrecati.



