Pietra L. Sei diportisti, cinque italiani ed una cameriera filippina, soccorsi e messi in salvo dalla Guardia Costiera questa mattina. Il gruppo si trovava a bordo di uno yacht di 18 metri a qualche miglio dalla costa, nel tratto di mare davanti a Pietra Ligure, quando, a causa di un incendio scoppiato a bordo, si è ritrovato in difficoltà. Una densa colonna di fumo nero si è alzata dalla barca, ben visibile anche da riva. La macchina dei soccorsi, allertata da alcuni bagnini di Pietra Ligure, si è quindi subito messa in moto per raggiungere l’imbarcazione in difficoltà. Il primo allarme è stato lanciato da una nave oceanografica tedesca la “Alliance” che ha fornito le coordinate alla Guardia Costiera.
La motovedetta della Capitaneria, intorno alle 9:30, ha raggiunto lo yacht ed ha soccorso i diportisti che adesso saranno riportati a riva, in porto a Savona. Stanno tutti bene ma sono in stato di shock per lo spavento. Il motoscafo era partito dal porto di Lavagna ed era diretto in Francia. Tra le cause del rogo scoppiato a bordo o un problema al motore oppure un cortocircuito del quadro elettrico, sono in corso ulteriori accertamenti.
Per ora restano da chiarire le cause dell’incidente. Secondo la versione fornita dagli occupanti della barca c’è stato un surriscaldamento del motore che avrebbe generato un’esplosione. A quel punto sarebbe scoppiato un incendio con le fiamme che hanno avvolto in pochi minuti l’unità da diporto che è stata molto danneggiata. La Guardia Costiera sta comunque svolgendo accertamenti per avere conferma di questa versione. Per domare l’incendio sullo yacht stanno lavorando tre motovedette della Capitaneria ed un mezzo dei vigili del fuoco.





