Savona. “Il Comune di Savona si impegni, all’interno dell’Anci, a promuovere l’emendamento della manovra finanziaria a tutela delle festività”. A chiederlo è il capogruppo del Partito Socialista Italiano, Marco Pozzo, che presenterà oggi a Palazzo Sisto un ordine del giorno sull’argomento. Il meccanismo di accorpamento delle festività deciso dal governo rischia di compromettere il 25 Aprile, il Primo Maggio, il 2 Giugno e anche le feste patronali che, secondo il ministro Tremonti, potrebbero subire trattamenti diversificati.
“Le feste come il 25 aprile, il Primo Maggio e il 2 Giugno hanno anche e soprattutto, un alto contenuto simbolico, in quanto richiamano l’importanza di valori quali il lavoro, la liberazione dal nazifascismo e l’unità nazionale – sottolinea Marco Pozzo – Inoltre, risultano poco comprensibili le ricadute e gli effetti economici stessi che la norma dovrebbe essere in grado di produrre, mentre sembrerebbero essere molto più evidenti gli effetti negativi che verrebbero a ripercuotersi sul settore del turismo”.
Se il testo del comma 24 dell’articolo 1 del decreto, così com’è scritto oggi, verrà approvato dal Parlamento, succederà che ogni anno, entro il 30 novembre, il Parlamento stesso dovrà emanare una legge sulle festività dell’anno successivo e, individuata la domenica successiva ad ogni festività, decidere se tenere le feste in questione il venerdì o il lunedì a questa attaccata, se non la domenica stessa.
“E’ necessario che anche dal nostro Comune si levi forte un segnale di protesta nei confronti di un’ipotesi normativa che sa più di effetto propaganda che non di misura seria e ponderata per favorire il rilancio economico del nostro Paese” rimarca Pozzo.