Spotorno: una giornata dedicata alla pulizia dei fondali

Spiaggia Spotorno

Spotorno. Sabato 9 luglio, a partire dalle ore 9, si rinnova a Spotorno l’iniziativa ambientale “Pulizia dei Fondali”, organizzata dal Comune di Spotorno in collaborazione con Gruppo Sportivo Olimpia Sub Spotorno, Capitaneria di Porto di Savona, associazioni di volontariato ed operatori economici locali.

L’iniziativa si colloca nel più vasto programma messo in campo ogni anno dal Comune per sensibilizzare cittadini e turisti sull’indispensabilità di salvaguardia delle risorse naturali del paese, di cui il mare rappresenta l’ambito più delicato sotto i profili strettamente biologici e climatici ma rappresenta, al tempo stesso, la base insostituibile della nostra economia turistica.

Occorre ricordare, inoltre, che lo specchio acqueo antistante Spotorno è interessato da due ulteriori valenze ambientali, quali il Sito di Importanza Comunitaria della Prateria di Posidonia Oceanica ed il  Campo di ripopolamento ittico realizzato a fine anni ottanta in prossimità del confine territoriale di ponente.

A questa azione di sensibilizzazione al problema dell’abbandono dei rifiuti nell’ambiente marino parteciperanno circa una quarantina di sub, appartenenti al G.S. Olimpia, all’Apnea Academy e al corpo dei Carabinieri Subacquei.

La giornata avrà inizio alle ore 9 presso il G.S. Olimpia in via Aurelia a Spotorno, dopodichè per le 10,30 dal molo Sant’Antonio inizierà la raccolta dei rifiuti abbandonati sui fondali, tipicamente reti e materiali da pesca, bottiglie di vetro, oggetti in metallo, copertoni d’auto, biciclette, eccetera. Verso le 13,30 è previsto l’arrivo sul molo Sant’Antonio dei sub e il deposito dei rifiuti in appositi contenitori forniti dalla S.A.T., l’operatore di Servizi Ambientali Territoriali che opera nel Comune di Spotorno, che si occuperà del regolare smaltimento.

“I rifiuti che non vengono rimossi – commenta l’assessore Gian Luca Giudice con delega all’Educazione Ambientale e Bandiera blu – hanno tempi di assorbimento molto elevati e causano un danno ambientale che può essere irreparabile. Un sacchetto di plastica ad esempio impiega sino a vent’anni anni a degradarsi e in questo tempo, se ingoiato dalle tartarughe marine che lo scambiano per cibo può portarle sino al decesso. Altri esempi sui tempi di degrado nel mare sono la gomma da masticare e il mozzicone di sigaretta (fino 5 anni), una lattina d’alluminio per bibite (fino 500 anni), un contenitore di polistirolo (da 100 a 1000 anni), schede telefoniche, ricariche e simili (1000 anni). Desidero aggiungere che è possibile visitare il Museo del Mare e della Marineria del G.S. Olimpia situato in via Aurelia 10, zona Foce a Spotorno, previo appuntamento telefonando al numero 019745439 oppure 019746286, aperto tutto l’anno per scolaresche, e turisti”.

Conclude Pino Gorgoglione del G.S. Olimpia Sub di Spotorno con una frase che sintetizza in modo chiaro il messaggio della pulizia dei fondali: “Rispetta il mare, rispetti te stesso”.