
Albenga. “La situazione finanziaria della Sanità in Liguria è gravemente messa in discussione dal mancato trasferimento da parte del Governo di ben 142 milioni di euro riferiti al 2010/2011. Le ricadute sul Sistema Sanitario Ligure rischiano di essere pesantissime. Occorre procedere ad una razionalizzazione capace di produrre risparmi”: a dirlo è Meriangelo Vio, del Pd ingauno a seguito dell’incontro di ieri fra i capigruppo in consiglio comunale di Albenga ed i consiglieri regionali Miceli, Quaini e Melgrati sul tema “Riordino Sanità nel Ponente Savonese”.
“Dalla riunione è emersa comunque una generale convergenza sul principio di rendere ciò compatibile con il territorio senza stravolgere o penalizzare l’attuale organizzazione sanitaria – precisa Vio – L’ipotesi più sensata è quella di un riordino delle funzioni svolte presso i due plessi di Santa Corona ed Albenga con un incremento delle funzioni presso il Santa Maria di Misericordia. Ciò significherebbe un aumento dei posti letto occupati e conseguentemente il mantenimento del Pronto Soccorso. Il risultato è certamente positivo anche alla luce della affermata volontà da parte degli esponenti della maggioranza che governa la Regione Liguria di procedere al riordino attraverso un costante confronto con gli enti locali di tutto il comprensorio. E’ necessario e responsabile collaborare a questo percorso senza fughe in avanti, inutili contrapposizioni e demagogiche battaglie politiche”.