Ruote d’epoca: tra premiazioni e nuove rombanti iniziative

Il ritrovo delle Tre Fontane a Genova Montoggio è uno degli eventi più attesi dal popolo degli appassionati dele due e quattro ruote. Ad organizzare il raduno di domenica 24 luglio è il Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori di Villanova d’Albenga che ha già raggiunto un traguardo di tutto rispetto: ben 15 mila associati in tutta Italia e all’estero.

La giornata di domenica prossima sarà all’insegna dei motori, ma anche della scoperta di uno degli angoli più caratteristici dell’entroterra del capoluogo ligure. I partecipanti al raduno infatti si ritroveranno nei pressi dell’antico santuario di Nostra Signora delle Tre Fontane la cui edificazione ha avuto origine dalla miracolosa vicenda popolare di una giovane sordomuta che riacquistò l’uso della parola dopo l’apparizione della Santa Vergine. Tra l’altro all’interno della chiesa sono custoditi diversi ex voto in argento e vari dipinti d’arte popolare. Prima del ritrovo di Montoggio il club delle Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori aveva organizzato all’aeroporto Clemente Panero di Villanova d’Albenga il ventiseiesimo ritrovo sociale per auto, moto e aerei d’epoca memorial Guido Contestabile e Piero Prete. A questo proposito i premi sono andati rispettivamente alla famiglia Giordanengo di Boves che ha messo in bella mostra una Siata Amica Spider e a Orlando Reale che invece ha partecipato al raduno sociale con un Guzzino del 1953.

Sono stati consegnati anche riconoscimenti al nonno del club Beppe Rossi che ha compiuto i 93 anni e a Giulia Olocco, 7 anni, la partecipante più giovane al ritrovo sociale. Un evento che ha avuto il suo momento clou con una suggestiva quanto particolare parata proprio all’aeroporto Panero di Villanova. Prima del ritrovo si era svolto, sempre a cura del club Ruote d’Epoca Riviera dei Fiori il memorial Angelo Biffi e Giancarlo Zerbone con una escursione in valle Arroscia con una particolare visita al museo dell’arte contadina e al frantoio sociale accompagnati dal presidente Luciano Gallizia. Un’occasione per festeggiare un socio decisamente molto speciale: nonno Beppe Rossi, assiduo partecipante ai raduni delle auto d’epoca, e per elogiare Gabriele Chiazzaro che, a soli 14 anni, era il partecipante più giovane e futuro commissario tecnico per la Vespa. Nel corso del raduno sono stati consegnati i premi in ricordo di Angelo Biffi a Marcello Luban che ha sfoggito il suo esclusivo Galletto del 1952, mentre il memorial Giancarlo Zerbone è andato a Edoardo Audissone che si è presentato al volante di una fiammante Topolino data 1949.Un club, quello della Riviera dei Fiori, che sta crescendo per numero di soci, ma anche per prestigiosi riconoscimenti conquistati. Proprio di recente gli amici delle Ruote d’Epoca hanno conquistato per la terza volta il Trofeo di Mentone per il numero più numeroso di partecipanti. Una coppa artigianale molto particolare che ora fa bella mostra di sé presso la sede di via Molinetto a Villanova d’Albenga.