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Noli, domani in spiaggia la proiezione di “Hereafter” di Clint Eastwood

Noli. Nonostante le serate piuttosto fresche, non manca di stupire l’entusiasmo che ha caratterizzato l’affluenza di pubblico per la rassegna “I colori del cinema” a Noli anche per la proiezione de “L’arte del sogno” di Michel Gondry e del capolavoro di Hayao Miyazaki “Il mio vicino Totoro”, film del 1988 che l’autore giapponese l’anno scorso ha rieditato e fatto uscire nelle sale, dopo la première alla Mostra del cinema di Venezia. Domani, alle 21,30, alla spiaggia dei Pescatori, sarà la volta di “Hereafter” di Clint Eastwood presentato al Festival del cinema di Torino l’anno scorso.

Eastwood per molti è il miglior regista vivente e in questa pellicola cerca di indagare (non a caso abbiamo attribuito il colore giallo alla pellicola), nell’impenetrabile con la forza del pensiero poetico, con il merito assoluto di non voler dare risposte. Continua a tessere il filo rosso delle emozioni. Le immagini del film si poseranno sugli spettatori, sulle nostre paure, per celebrare la bellezza della vita.

Eastwood, filosofo realista, alla domanda metafisica sul dopo la morte, trasferisce la risposta calando sulla terra e utilizzando tanti volti di personaggi sensibili, travolti improssivamente in tragedie inspiegabili che attraversano i dubbi irrisolti, coscienti e incoscienti, entrano nel ‘luogo’ della filosofia senza rendersene conto, con la stessa impotenza del filosofo. Affronta l’incrinatura del dubbio con la forza dell’immagine-pensiero. La bellezza del film è la continua tensione emotiva che si avventere in ogni fatto narrato: una forza perturbante che sospende le azioni in un territorio spaziale tra Parigi, Londra e San Francisco, in un’unità di tempo che avvince.

L’incipit sconvolgente e spettacolare dello tsunami in Indonesia è come un travolgimento irrazionale, un mettere tutto in discussione, un riportare il mondo alle origini, prima della Storia: una metafora dove il senso della vita e della morte, in un continuo interrogarsi, resta aperto, sfuggente ad ogni discorso. La narrazione di tre anime, una sinfonia a tre voci lungo l’asse geografico che disegna il percorso della vita del regista: San Francisco, Parigi, Londra. Tre vicende in parallelo di tre persone: la giornalista tv parigina che travolta da uno tsunami muore e vedendo una luce e tante ombre prova un senso di pace e assenza di tempo ma trona a vivere e si trova diversa, il sensitivo Matt Damon che a San Franisco ha rinunciato ad arricchirsi per farsi operaio e vivere lontano da morte e fantasmi e il ragazzino londinese Marcus che ha perso il gemello con cui accudiva la madre e si sente smarrivo.

“Mi piace accogliere le storie e lasciare che il racconto scorra attraverso le immagini con naturalezza. In questo film ognuno dei tre personaggi ha qualcosa di cui l’altro ha bisogno, non necessariamente delle risposte, ma un punto di partenza per riprendere a vivere. E ognuno ha dato il meglio di sé mentre lo giravamo. Questo non è sicuramente il genere di film che ti vuole dare risposte. E’ un film sulla curiosità, sul senso di mistero e di incompletezza che tutti sentiamo” ha dichiarato lo stesso regista che letta la sceneggiatura di Peter Morgan ha immediatamente deciso di mettere per immagini questa storia così intima e universale.

Tutte le proiezioni e i laboratori saranno ad ingresso gratuito. L’evento si svolgerà presso la spiaggia dei Pescatori. In caso di maltempo sotto la Loggia della Repubblica, a fianco del Palazzo Comunale.

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