Economia

No ai massaggi in spiaggia, la Cna: “I sindaci della Riviera siano rigorosi nel far rispettare la legge”

Massaggiatori abusivi, blitz dei carabinieri: cinque denunce

Savona. Scatta il divieto ministeriale contro i massaggi che gli ambulanti offrono a turisti e bagnanti sulle spiagge. La Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Impresa rivolge una sollecitazione ai sindaci rivieraschi per far rispettare la norma. Spiegano dalla Cna Savona: “L’ordinanza con la quale il sottosegretario alla salute Martini dispone ‘misure per la tutela e la incolumità pubblica dal rischio derivante dall’esecuzione di massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti’ deve assolutamente essere fatta rispettare. Ora tocca ai sindaci e alle autorità di polizia locale controllarne l’effettiva attuazione in modo da far cessare l’invasione che si registra sulle nostre spiagge”.

“L’ordinanza in particolare prevede il divieto di offrire a qualsiasi titolo, prestazioni riconducibili a massaggi estetici o terapeutici da parte di soggetti ambulanti allo scopo di salvaguardare la salute dei consumatori, messa a rischio dall’esecuzione di prestazioni effettuate da soggetti privi di qualsiasi competenza e preparazione ed in più effettuati in luoghi non igenicamente idonei – proseguono dalla Cna savonese – La pratica di effettuare massaggi sulla spiaggia da parte di soggetti ambulanti, oltre che produrre un danno economico alle imprese che effettuano queste prestazioni nel rigoroso rispetto delle norme, può essere, per i cittadini, causa di seri problemi epidermici, allergici, infezioni cutanee, sia per l’assenza di igiene degli abusivi che per l’uso di prodotti, spesso di ignota provenienza o non conformi alle norme relative alla produzione e conservazione dei prodotti cosmetici”.

“In questo senso – è la conclusione della Cna – è auspicabile anche la collaborazione dei gestori degli stabilimenti balneari che devono essere responsabilizzati contro ogni forma di abusivismo”.