Cronaca

La battaglia anti-prostitute inizia a fare proseliti: Tenderini riceve l’appoggio di alcuni politici

Ceriale. A quanto pare Luigi Tenderini non è più solo a condurre la sua battaglia per scacciare prostitute e papponi da Ceriale. In queste ore, il Comitato cittadino di controllo permanente che presiede ha infatti ricevuto la solidarietà anche di alcuni esponenti politici. Di Gianfranco Barbieri ad esempio, esponente locale dell’Italia dei Valori, che lo ringrazia pubblicamente.

“Come iscritto a Italia dei Valori, vorrei esprimere il mio ringraziamento personale al Luigi Tenderini per la battaglia che stai portando avanti contro le lucciole, a favore della comunità cerialese – si legge in una nota di Barbieri – Mi sento di chiederti scusa e penso che dovrebbero farlo anche molti altri cerialesi per averti lasciato da solo fisicamente e moralmente in questa meritevole iniziativa. La prostituzione non si risolve certamente con i controlli a singhiozzo o multando i clienti, ma andando alla radice del problema con una legge nazionale che regolamenti l’attività più antica del mondo, come hanno fatto molti paesi europei”.

Intanto, nella sua quarta notte in giro per l’Aurelia ad infastidire signorine e protettori, Tenderini ha potuto contare sull’aiuto di altri due “combattenti” e il mini-comitato ha posizionato una ventina di bandiere italiane presso il distributore Total tra Albenga e Ceriale. Non solo: l’attivista anti-prostitute avrebbe ricevuto in queste ore l’appoggio di un “importante partito di Albenga”, come lo ha definito lui stesso.