Savona. La data di apertura, inizialmente prevista per la fine dell’anno, secondo molti addetti ai lavori subirà uno slittamento in avanti e con probabilità sarà a primavera 2012. Nonostante questo, comincia a delinearsi l’aspetto e incominciano ad apparire le prime grandi aziende che investiranno nel complesso commerciale che sorgerà alle porte della città di Savona.
La grande distribuzione sarà rappresentata dalla Conad che aprirà un ipermercato a meno di 300 metri in linea d’aria dall’Ipercoop: c’è da aspettarsi una dura battaglia al miglior prezzo, dalla quale, almeno in questo caso, sicuramente uscirà vincitore il cliente finale.
Questa grande apertura assieme al probabile acquisto da parte di Conad dei supermercati ex Standa, ora a marchio Billa, potrebbe creare qualche grattacapo al predominio della Coop nel panorama savonese. Ma non c’è solo la partita che Conad è pronta a dispitare. Anzi, la vera sfida per il successo delle “Officine” si giocherà su tutti gli altri grandi marchi che si insedieranno nel complesso. La novità è proprio che ad aprire i battenti saranno punti vendita di marchi principalmente non presenti nella nostra provincia ed alcuni assenti del tutto dal mercato ligure.
Nel settore fai da te non arriverà, come vociferato, né Castorama (ora Leroy Merlin) ne Ikea, ma Brico Center, catena di negozi dedicati agli amanti del bricolage e dei piccoli lavoretti. Al piano terra affiancato a Brico Center aprirà il primo megastore ligure Pittarello dedicato a calzature e accessori.
Al secondo piano, oltre alla Conad, ci sarà spazio per l’immancabile store di elettronica e informatica, che non sarà, come più volte ipotizzato Unieuro, ma bensì Euronics, alla prima apertura nella provincia savonese.
Per quanto riguarda la galleria commerciale, non si conoscono ancora i nomi delle aziende che si impianteranno nel grande complesso, che ha come difetto riconosciuto dai più la localizzazione in una zona artigianale che non è proprio un affare in ternimi di investimento iniziale.
Sarà per il costo elevato (corrono voci di costi superiori ai 1300 euro al mq), ma secondo i bene informati al momento non sarebbe stato venduto nemmeno uno spazio, complice, oltre alla crisi, anche la prossima apertura dell’adiacente Parco Doria che ha intercettato la domanda di spazi artigianali con un prezzo notevolmente inferiore (si parla di poco più di 1000 euro al mq e della posizione più favorevole).
Quello che è certo è che su Internet sono già apperse le prime ricerche di personale sia per quanto riguarda Brico Center sia per altri franchising, che però non specificano se l’annuncio sia per Savona (Ipercoop o Officine) o Vado Ligure (Molo 8.44).
Ancora vacante la gestione dell’albergo da cento camere presente nella nuova cittadella commerciale. Si è parlato a lungo dello Holiday Inn Express, ma ad oggi, nonostante l’interesse espresso da diverse catene ricettive, non c’è un nome ufficiale.











