
Ceriale. Pare che il loro modus operandi fosse sempre lo stesso: entrare in un bar durante il normale orario di apertura, forzare di nascosto le slot machine con un’abilità da veri professionisti, prelevare le monetine contenute all’interno delle macchinette, e andare tranquillamente via beffando, in questo modo, gli ignari proprietari dell’esercizio commerciale.
L’ultimo colpo messo a segno dalla banda, composta da quattro romeni, risale a ieri quando è stato preso di mira un bar di via Romana a Ceriale, riuscendo a sottrarre ben 680 euro, tutti in monetine da un euro, dalle slot che si trovavano all’interno. La proprietaria se ne è accorta solo in un secondo momento e ha dato l’allarme quando ormai i quattro si erano già dati alla fuga. Poche ore dopo, intorno alle 14, i ladri sono stati però raggiunti dai carabinieri al casello autostradale di Albenga e perquisiti.
Un controllo minuziosissimo che, alla fine, ha portato i suoi frutti: le monetine sono state infatti trovate all’interno del motore dell’auto utilizzata dalla banda, dopo aver svuotato il filtro dell’aria. Per i quattro – V.I., 33 anni, G.D., 27 anni, P.S. e N.H., rispettivamente di 24 e 23 anni, tutti romeni residenti a Torino – sono subito scattate le manette. Si sospetta, inoltre, che i ladri delle slot machines abbiano colpito in almeno altri 4 casi, ai danni di bar e locali di Finale Ligure, Pietra Ligure e Albenga.
Gli interrogatori di garanzia, davanti al gip Emilio Fois, sono previsti per domani.