Cairo Montenotte. Un silenzio irreale nel centro di Cairo per testimoniare il lutto di fronte alla scomparsa di Gaetano Milintenda, medico e vicesindaco. Esercizi commerciali a serrande abbassate e tanta partecipazione, con la chiesa di San Lorenzo gremita e molti, tra i quali numerosi giovani, sul sagrato. Autorità e rappresentanti del mondo istituzionale, con gli amministratori valbormidesi al completo, oltre a esponenti della sanità hanno voluto dare l’estremo saluto a Milintenda. Presente anche il presidente del consiglio regionale, Rosario Monteleone. Al termine del funerale, la bara portata a spalla ha ricevuto l’applauso della folla, un migliaio di persone, e il “fischio” di saluto dell’Associazione Marinai d’Italia.
Il vicesindaco, stroncato da una malattia a 53 anni, lascia la moglie Paola e i figli Paolo e Gabriele. Originario di Avola (Siracusa) e laureato a Catania, ha svolto servizio dello stabilimento Montecatini di San Giuseppe di Cairo e dell’Acna di Cengio, quindi medico di famiglia a Cairo. Era tra i fondatori di Cairo Salute e direttore sanitario volontario dell’Avis di Cairo e Carcare, oltre che medico sociale delle squadre giovanili della Cairese e dello Sci Club. Legato alla politica centrista, era entrato nella Margherita, diventando segretario cittadino del partito. Dopo anni in opposizione, nel 2007 era entrato nella giunta del sindaco Fulvio Briano.







