Alassio. Anche la Sinistra Alassia si dice contraria alla cosiddetta guerra dei condizionatori lanciata dal sindaco Avogadro. “Una proposta decisamente provocatoria, arrivando nel mezzo della stagione turistica, quando è praticamente impossibile porvi rimedio. Bene fa a ricordare che esistono norme urbanistiche ed estetiche da rispettare e che chi le ha violate sarà sanzionato, ma il pro¬blema “condizionatori” (uno dei molti in ballo) in questo momento non ha ragion d’essere” afferma Jan Casella.
“Anche a noi sta a cuore l’integrità e la bellezza di Alassio e del suo nucleo storico, e anche noi ne vediamo le storture. A questo proposito, però, avanziamo la proposta di istituire uno o più confronti diretti tra l’amministrazione e le categorie com-merciali e i cittadini in genere, ma al termine della stagione estiva. Si potrà così procedere ad una rivalutazione del centro storico nel suo complesso in accordo, nell’ottica di un dare – avere che, da una parte, potrebbe vedere il Comune impegnarsi ad una efficiente raccolta della spazzatura e affrontare il problema dei “cattivi odori” e dall’altro commercianti e residenti colla¬borare materialmente per il miglioramento estetico e qualitativo della zona”.
“In questo modo a nostro avviso si potrà dare avvio ad un concreto “sistema turistico” senza mettere in difficoltà chi sta affron¬tando una stagione “corta” e, fino ad oggi, non rosea”.
