Savona. Nessuna intercettazione ambientale, ma solo i “vecchi” metodi che, in questo caso, si sono rivelati vincenti. Gli uomini della Squadra Mobile di Savona, per incastrare, Salvatore Novara, 38 anni, e Saverio Carlino, di 31, i due uomini finiti in manette nella tarda serata di ieri con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di droga, si sono infatti appostati, in borghese, fuori dal garage “sospetto” di Legino. I poliziotti si sono disposti in diversi punti di osservazione in attesa che arrivasse qualcuno, alla ricerca di prove che potessero smascherare un traffico illecito.
L’attesa della polizia è stata premiata: Salvatore Novara, che abita in via Bresciana, ed è impiegato presso una ditta che si occupa di installazione di cavi telefonici, è arrivato davanti al garage ed ha iniziato a trafficare intorno ad alcuni scatoloni e ad un passeggino. Di lì a poco è arrivato anche Saverio Carlino, residente in via Silvestre e Allemande, che è il fratellastro di Novara. I due non hanno fatto in tempo a scambiare molte parole perché gli agenti sono intervenuti. Nel garage sono stati trovati ben 40 chilogrammi di hashish, parte dei quali nascosta sul passeggino. Carlino avrebbe detto agli agenti di non sapere nulla della droga che si trovava lì solo per prendere la carrozzina per il bambino (entrambi infatti sono sposati con figli), una scusa che non ha impedito però che al polso gli finissero le manette.
La polizia ha poi eseguito delle perquisizioni nelle abitazioni dei due: in casa di Carlino non è stato trovato nulla, mentre a casa di Novara sono saltati fuori altri 10 chili di hashish, un chilo di cocaina (che erano nascosti nella sua cantina) e due etti e mezzo di marijuana. Nell’appartamento inoltre la polizia ha ritrovato tre cutter, altrettanti bilancini di precisione e tutto il materiale utile a confezionare lo stupefacente in dosi. Infine nel comodino di Novara è stata trovata una dose di cocaina e 750 euro in contanti, anch’essi finiti sotto sequestro. La coppia si trova ora al Sant’Agostino in attesa dell’interrogatorio di convalida che dovrebbe essere fissato per lunedì mattina. Gli investigatori continuano invece i loro accertamenti per chiudere il cerchio intorno a questo giro di spaccio.