Cronaca

Savona, “indignati contro manifesti arabi”. Forza Nuova: “Agli immigrati pure il viaggio gratis”

Savona. Trenta segnalazioni soltanto in mattinata, e tutte dal tono indignato. Sono quelle pervenute alla sede di Forza Nuova da cittadini “disturbati” da alcuni volantini affissi alla stazione di Savona.

Frasi scritte in lingua araba – e, dunque, incomprensibili per i più – che hanno scatenato il disappunto di chi avrebbe voluto essere messo nelle condizioni di poter interpretare quelle parole. “Siamo in Italia, o mi sbaglio? – chiede Massimo Lionti, segretario regionale di Forza Nuova – E allora credo che i savonesi abbiano il diritto di conoscere il contenuto di quei volantini”.

Si tratta dei manifesti preparati dalla Questura di Savona in occasione dell’emergenza immigrazione e dell’arrivo in città di molti tunisini per ottenere il tanto agognato permesso di soggiorno temporaneo. Messaggi rivolti agli stranieri, dunque, ma verso cui qualcuno storce il naso.

“Chiediamo all’Ufficio Immigrazione della Questura savonese di tradurre anche in italiano quei volantini – continua Lionti – Nel frattempo, ci siamo rivolti ad un interprete che ci ha illuminato sul loro contenuto: in pratica, si offre un viaggio di ritorno gratis a coloro che vogliono tornare nel loro paese. E certo: non solo sono clandestini, non solo viene loro dato un sussidio giornaliero e un pasto caldo ogni giorno, ma ora si offre pure loro un viaggio gratis. Gli italiani, intanto, pagano le tasse, il mutuo, non arrivano a fine mese, e nessuno fa loro la carità. E’ inconcepibile”.

Forza Nuova, nelle ultime ore, ha annunciato iniziative in tutta la regione “in difesa dei cittadini e per la sicurezza” e per “supplire all’incapacità del governo di far fronte all’emergenza”. A Savona, i militanti del partito di destra si impegnano ad intervenire proprio in stazione e a staccare quei volantini. “Se la Questura non provvederà a tradurre quei messaggi, agiremo per conto nostro – annuncia Lionti – Questo è un modo del Ministro dell’Interno, leghista, per nascondere ai cittadini ciò che sta accadendo e la sua incapacità di prendere decisioni serie per far fronte a questa invasione di clandestini nel nostro Paese. Il fatto che a ribellarsi sia una città tradizionalmente di sinistra come Savona la dice lunga sul fallimento del nostro governo. Il fatto, poi che, dopo 15 anni, nella città della Torretta ci sia una lista di destra che riunisce Forza Nuova e Nuova Destra savonese è un ulteriore segnale della voglia di cambiamento”.