Vado Ligure. E’ uno sconvolgimento per il Riviera Vado Basket l’arresto del presidente Roberto Drocchi che, oltre a presiedere la squadra locale, è a capo della Lega Nazionale Pallacanestro dilettanti. L’ingegnere capo del Comune di Vado è accusato di corruzione continuata, falsità in atti pubblici e occultamento di documenti contabili nell’ambito di una operazione che ha portato in carcere altre quattro persone.
L’indagine della Guardia di Finanza, che si è protratta da almeno un anno, riguarda i presunti piaceri che Drocchi avrebbe fatto a diversi imprenditori in cambio di denaro che poi, secondo l’accusa, veniva investito nel Riviera Vado Basket, la formazione sportiva che milita nel campionato dilettanti di serie B.
Atleti, dirigenti e preparatori guardano con apprensione e imbarazzo al prossimo appuntamento: domenica, alle 18, nel palasport di Quiliano per serie di semifinale dopo la vittoria dei quarti in gara 3. I biancorossi sono chiamati ad affrontare la Falegnami Castelfiorentino, reduce dalla vittoria sulla Resinex Iseo nei quarti di finale, ottenuta in tre partite. I due precedenti stagionali sono in equilibrio: la partita di andata è terminata in favore dei vadesi che si sono imposti per 77-63 sul parquet di casa; in terra toscana successo dei gialloblu per 81-74.
