Cronaca

Treni soppressi, prosegue l’inchiesta: si ipotizza il “dolo eventuale”

Palazzo di Giustizia (Tribunale) di Savona

Savona. Prosegue a ritmo serrato l’inchiesta della Procura della Repubblica di Savona sui treni soppressi, nell’ambito di un filone di inchiesta unificato che sta passando al setaccio tutti i convogli soppressi o in ritardo, tali da poter ipotizzare il reato di interruzione di pubblico servizio. Oltre una ventina i casi fino ad ora esaminati dagli organi inquirenti che hanno disposto in questi giorni ulteriori accertamenti e stanno acquisendo ulteriore documentazione al fine di chiudere il cerchio sull’inchiesta. Il periodo è quello che va dalla fine del 2010 ai primi mesi del 2011. La Procura indaga al momento contro ignoti.

La vera novità trapelata oggi è che, anche alla luce della recente sentenza della Thyssen a Torino, anzichè la matrice colposa, per il reato ipotizzato si potrebbe profilare la natura dolosa, ovvero una colpa cosciente nella soppressione dei treni con la piena consapevolezza e responsabilità nell’aver interrotto un pubblico servizio.