Economia

Schneider Electric, Fiom: “L’azienda non rispetta gli accordi UE”

corteo Schneider Electric

Cairo M. “Una situazione di muro contro muro inaccettabile”. Così il segretario provinciale della Fiom Alberto Lazzari torna a parlare della vertenza in atto alla Schneider Electric di Cairo Montenotte. A rischio, infatti, tutti lavoratori interinali che verrebbero lasciati a casa dopo 12 mesi di servizio, nonostante la presenza di notevoli carichi di lavoro. Una presa di posizione da parte dell’azienda che metterebbe in difficoltà, secondo i sindacati, la stessa produzione dello stabilimento cairese. “L’azienda perderenne parte della manodopera specializzata e bisognerebbe ripartire con la formazione dei lavoratori”.

“Considerato che esistono problematiche simili sugli interinali anche negli altri siti produttivi della mutinazionale abbiamo lanciato un tavolo di coordinamento della Fiom a livello nazionale per la stabilizzazione dei precari. Inoltre abbiamo inoltrato una lettera unitaria alla Federazione Europea dei sindacati che sottolineare come la Schneider Electric stia violando accordi stabiliti nell’ambito UE” ha sottolineato il segretario provinciale della Fiom Alberto Lazzari. “L’esempio positivo della Trench dimostra invece che si possono concludere intese importanti a salvaguardia dell’occupazione della produzione e non si comprende perchè ciò non possa avvenire anche alla Schneider Electric”.