Savona. Taglio del nastro domani, alle ore 17, per la nuova Residenza protetta Marino Bagnasco di Savona, che verrà inaugurata alla presenza del sindaco di Savona Federico Berruti e del presidente della Regione Liguria Claudio Burlando. Per la città della Torretta rappresenta una delle più grandi strutture pubbliche cittadine, situata in salita Schienacoste.
Alla cerimonia di inaugurazione interverranno anche Donatella Ramello, presidente delle Opere Sociali e Anna Maria Bagnasco, presidente della fondazione Bagnasco.
L’intervento ha previsto il recupero murario del chiostro domenicano della Parrocchia di San Giovanni Battista, con il ridisegno dell’area compresa dalla Salita Schienacoste e la sistemazione delle volumetrie e dell’area comprese tra le vie Paleocapa, Mistrangelo e Schienacoste e la chiesa di S. Giovanni. La volumetria così ricostruita è per la maggior parte destinata alla Residenza Sanitaria Assistenziale per anziani, che va a realizzare non solo una struttura importantissima dal punto di vista sociale al servizio del territorio, ma rappresenta anche un significativo intervento di qualità urbana in pieno centro storico, chiudendo una antica ferita nel tessuto savonese con un recupero rispettoso delle importanti emergenze architettoniche preesistenti per restituire questa parte di Savona alla vita quotidiana della città.
Il costo totale dell’opera di recupero è stato di oltre 5 mln di euro. La residenza protetta, regolamentata da una carta dei servizi, offrirà servizi di: Assistenza medica; assistenza infermieristica; assistenza tutelare e socio-assistenziale; assistenza riabilitativa; attività di animazione, ricreazione, socializzazione; segretariato sociale. La struttura sarà dotata di: una cucina; di servizi generali e di pulizia; camere di degenza; spazi collettivi; servizio di assistenza religiosa.
“Desidero, dal profondo, rivolgere il mio primo pensiero alla famiglia Firpo: l’incidente occorso alla loro madre, la Signora Maria Vigo, ha rovinato la sua esistenza ed ha, in questi anni, profondamente minato la serenità della sua unita famiglia. Indubbiamente segnato la vita del cantiere, legando la stessa ad un accadimento che non può e non deve essere dimenticato: alla stessa famiglia ho chiesto il permesso di poter ricordare il grave incidente occorso, ed alla stessa rivolgo prima di ogni altra considerazione la mia personale vicinanza”. Sono le parole del progettista Arch. Rodolfo Fallucca, direttore dei lavori, che ha ricordato il crollo del muro in piazza Monticello che costò l’amputazione di una gamba alla donna 83nne savonese, deceduta all’età di 87 anni il 29 dicembre del 2010.
“Ringrazio la famiglia Bagnasco, per avermi scelto come progettista, ringrazio il sindaco Federico Berruti e la giunta comunale per la comprensione delle effettive difficoltà incontrate: queste essenzialmente dovute agli imprevisti geologici e di repentino aggravamento di parti che mutavano in corso d’opera le loro condizioni statiche. Un particolare ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito direttamente o indirettamente alla realizzazione dell’opera” ha concluso il progettista.



