
Savona.Oltre cento permessi di soggiorni temporaneo e altri 30 rinviati per mancanza di requisiti che verranno assegnati nei prossimi giorni. E’ il bilancio della Questura di Savona nell’ambito del piano elaborato in sinergia con la Prefettura, per l’accoglienza dei migranti tunisini.
Alla stazione di Mongrifone di Savona è stato allestito anche un info-point: ci sono un furgone mobile dell’ufficio immigrazione della questura, carabinieri e poliziotti di quartiere, agenti della polizia ferroviaria e della volante, un equipaggio della Croce Rossa di Savona, un interprete del tribunale perché sono pochi i nordafricani che parlano italiano. Forniscono indicazioni sulle modalità di rilascio dei permessi ai migranti tunisini che arrivano in treno.
”Stiamo lavorando al fine di non creare alcun disagio alla cittadinanza cercando di aiutare per quanto possibile tutte queste persone in difficoltà”, spiega il vice questore aggiunto Massimo Molinari, capo di gabinetto della questura.
Per evitare che i profughi si disperdano in città la polizia sta istituendo anche una sorta di servizio navetta che dalla stazione porti direttamente alla Questura.