
Liguria. L’Anci esprime parere favorevole al decreto incentivi per impianti fotovoltaici, ma auspica che il governo mantenga la promessa di salvaguardare gli investimenti in corso nel nuovo testo del provvedimento. “Prendiamo atto del mantenimento di elementi premiali per tutti i Comuni e in particolare per i piccoli, dell’estensione della soglia dimensionale per i piccoli impianti e di una apertura del Governo sul periodo transitorio”, sottolinea Enrico Borghi vicepresidente Anci e presidente Uncem al termine la Conferenza.
Per Borghi, dopo questo passaggio si aprono altri scenari che devono tenere conto delle condizioni in cui si è giunti alla definizione del decreto, a pochi giorni dalla sua scadenza: “é evidente che a questo punto c’é una seconda questione molto importante legata al fatto che si aprirà la discussione sui decreti per le altre fonti rinnovabili (come biomasse, eolico ed idroelettrico), a cui i Comuni sono particolarmente interessati”, prosegue. Per questo motivo “abbiamo chiesto al governo di avviare da subito un tavolo di confronto, perché non possiamo arrivare, come nella vicenda del fotovoltaico, a ridosso delle scadenze in maniera spezzettata e senza dare un quadro di certezza al settore”, osserva il vicepresidente Anci.
Da parte sua il vicepresidente e delegato per l’Energia Filippo Bernocchi aggiunge che “sui punti riguardanti la revisione del periodo transitorio 2011-2012 e dell’abbattimento delle tariffe incentivanti, alla luce del prospettato regime di deroga per chi ha già avviato gli investimenti e dei nostri emendamenti accettati, tra cui la trasformazione del premio incentivante per la sostituzione dei tetti in eternit dal 10% ad una quota fissa per kw/h, l’Anci attende adesso che la proposta di apertura del Governo si traduca in una modifica concreta del provvedimento”.