
Alassio. Il consigliere regionale del Pdl e candidato per le elezioni comunali di Alassio, Marco Melgrati, critica il confronto tra i candidati sindaci promosso da “Italia Nostra”, con diretto riferimento alla cosiddetta “cementificazione selvaggio di questi anni…”.
“Una vergognosa aggressione a Luca Villani, reo di essere il candidato di una lista della coalizione Pdl-Lega, che ha retto le sorti del Comune negli ultimi dieci anni, con accuse dirette al sottoscritto e al sindaco reggente Aicardi” dice Melgrati in una nota.
“Che dire del progetto di costruzione di un sottotetto abitativo con frazionamento della costruzione esistente in alloggi della presidente di Alassio di Italia Nostra Giovanna Fazio, DIA n. 431/2010, in zona di vincolo ambientale, sopra il bivio tra Solva e Santa Croce? Questo non è cemento e cementificazione?” si chiede Melgrati.
“Oppure della piccola lottizzazione che ha previsto due ville, regolarmente venduta a terzi, con una casa già costruita e una in costruzione, sotto la Puerta del Sol, in zona di vincolo ambientale, dalla famiglia Balduzzi, della candidata di Jan Casella…”.
“O del condono ottenuto dalla madre del candidato Galtieri, sopra la Liggia, in zona franosa e di vincolo ambientale, quindi un abuso edilizio sanato per legge, e venduto a terzi, con un progetto di ristrutturazione e ampliamento…E della successiva richiesta di variante al P.U.C.. della stessa per costruirne un’altra…” aggiunge l’esponente del Pdl.
“Tutto legittimo, tutto regolare, tutto conforme al vituperato Puc di Alassio, peraltro approvato dal sindaco Avogadro; e le varianti fatte in questi anni mai hanno inciso sulle volumetrie previste dal Piano Regolatore, ma anche mancanza di memoria nei propri confronti quando si tratta di accusare altri…” conclude Melgrati.