
Savona. Negli scorsi mesi, più volte, avrebbe minacciato un conoscente (G.A.) per ottenere in cambio dei soldi. Minacce che, ben presto, si sono trasformate in una vera e propria persecuzione. Il giudice del Tribunale di Savona così, per evitare che questi episodi si ripetessero, ha emesso un’ordinanza di divieto di dimora a Savona per A.S., un albanese di 37 anni. Lo straniero, domani mattina, avrà la possibilità, nel corso dell’interrogatorio di garanzia, di raccontare la sua verità al gip Fiorenza Giorgi.
Lo scorso 4 agosto l’albanese era già stato condannato ad un anno, 4 mesi e 200 euro di multa (pena sospesa), con il rito per direttissima, per l’accusa di tentata estorsione dopo che aveva minacciato di morte il titolare del bar “Holiday” di via Servettaz pretendendo che gli venissero restituiti 500 euro che qualche giorno prima aveva perso tentando la fortuna ai videopoker.
Il 36enn aveva raccontato che quando aveva perso quella somma al videopoker il gestore del locale gli aveva spiegato che la macchinetta era rotta. L’albanese aveva poi precisato che degli altri frequentatori del bar gli avevano riferito che un giocatore aveva vinto circa 400 euro proprio da quel videopoker, ragione per cui lui avrebbe preteso la restituzione del denaro perso.