Lunedì il giovane è stato interrogato dal Gip del tribunale di Genova
Savona. Ha invocato la “legittima difesa” Robert Mulgeci, il 23enne albanese fermato dalla Polizia di Stato per la rissa avvenuta la scorsa settimana in via Collodi a Savona. Lunedì il giovane è stato interrogato dal Gip del tribunale di Genova, che ha convalidato il fermo e ha trasmesso gli atti alla procura di Savona, a cui spetta la competenza per questioni territoriali.
Durante l’audizione, Mulgeci ha dichiarato di essere stato aggredito dai due connazionali poi rimasti feriti (uno di questi è Gzim Biberi, suo connazionale) e di essersi soltanto difeso utilizzando un pezzo di ferro raccolto per strada e di non aver avuto con sé alcun coltello.
Secondo Mulgeci, quanto avvenuto in via Collodi è molto simile all’episodio accaduto a giugno davanti al supermercato Gulliver di via Servettaz, quando era stato nuovamente aggredito a calci e pugni per aver difeso un amico. La polizia lo aveva arrestato dopo averlo trovato in possesso di una pistola rubata.
