Albenga. “Il Ceda esprime la sua più completa solidarietà ai lavoratori Tpl in sciopero mentre gli enti proprietari dell’azienda aumentano i loro introiti grazie al federalismo fiscale e si vedono scaricati sulle proprie spalle gli oneri di una crisi che sempre di più viene pagata dai lavoratori e dai cittadini” . Lo scrive in una nota il presidente del Ceda di Albenga Anna Borrello.
“Il Ceda denuncia come la fusione di SAR e ACTS abbia penalizzato in maniera particolarmente grave il ponente della provincia con forti aumenti delle tariffe e riduzione delle corse e che in concomitanza alle gravi difficoltà della viabilità sull’Aurelia penalizzano fortemente chi per necessità è costretto ad utilizzare i mezzi pubblici. Il Ceda contesta la nuova tariffazione non più a chilometraggio ma a zone che ha creato solamente confusione e ripercussioni negative sull’utilizzo dei mezzi pubblici, che così diventano sempre più un sistema di trasporto marginale a favore del mezzo privato” prosegue Anna Borrello.
“Il Ceda rinnova la richiesta di incontrarsi con l’amministrazione provinciale che dall’inizio dell’estate scorsa si nasconde con scuse inconsistenti e rifiuta il dialogo arroccata sulle sue posizioni” conclude il presidente del Ceda di Albenga.