
India. Si è svolta regolarmente l’udienza odierna nel processo a carico di Tomaso Bruno ed Elisabetta Boncompagni, i due italiani rinchiusi in carcere a Varanasi, in India, con l’accusa di aver ucciso il loro compagno di viaggio Francesco Montis. Oggi è stato chiamato a deporre nuovamente il manager dell’hotel Buddha dove i tre italiani alloggiavano.
“L’udienza oggi è durata molto poco, nemmeno un’ora. E’ stato risentito il manager in quanto gli avvocati hanno analizzato le carte relative alle precedenti deposizioni e hanno voluto chiarire alcune dichiarazioni in quanto in passato si era contraddetto molte volte” ha detto il padre di Tomaso, raggiunto al telefono da IVG.It.
“Siamo fiduciosi e anche Tomaso ed Elisabetta lo sono. Ieri si è concluso finalmente l’interrogatorio del secondo medico legale. I nostri avvocati ci hanno rassicurato sul fatto che le cose stanno procedendo bene e che l’impianto accusatorio che si basa sulla tesi dello strangolamento si sta sgretolando a poco a poco”.
La prossima udienza è stata fissata su richiesta della Pubblica Accusa per venerdì 25 febbraio. In quell’occasione salirà sul banco dei testimoni il poliziotto che ha svolto le indagini dopo la morte di Montis.