
Savona. Doveva rispondere dell’accusa di aver venduto, nel maggio 2006, circa un chilogrammo di hashish. Questa mattina, in Tribunale a Savona, per quell’episodio, un 48enne savonese, M.M., ha patteggiato una pena di un anno di reclusione e 4mila euro di multa. Il giudice per lui ha concesso un’attenuante visto che sulla sostanza stupefacente, dopo l’arresto dell’uomo, non era mai stata effettuata una perizia per stabilirne il reale peso.
L’imputato, difeso dall’avvocato Tatiana Ratto, si è sempre difeso dicendo che non stava vendendo la droga ma aveva intenzione di acquistarla per uso personale. A mettere nei guai il 48enne erano state altre due persone arrestate, dopo un controllo al casello di Spotorno, per spaccio. Questi, durante il loro arresto di convalida, avevano detto che l’hashish con il quale erano stati “pizzicati” era appunto di M.M. e non il loro.