Savona. “Sinceramente di vergognoso trovo che ci siano le prese posizione di alcuni partiti alla possibile ricerca di voti, sostenendo i potenti”. Inizia così la replica, che non si è fatta attendere molto, di Francesco Zanardi all’Udc savonese che ieri lo aveva attaccato per la sua azione contro il Vescovo Lupi.
“Credo che i signori dell’Udc savonese prima di parlare dovrebbero informarsi, ovviamente qualora fossero interessati alla verità e alla tutela dei cittadini, non a altro. Consiglierei, dal momento che le ho rese pubbliche, (http://www.youtube.com/watch?v=ZJz8mPHreF4) che i signori Roberto Pizzorno e Rosavio Bellasio si andassero a sentire le registrazioni, anche quella di Vittorio Lupi in modo che possano verificare di persona la malafede con la quale ha agito il presule” tuona Zanardi.
“Poi indubbiamente riusciranno a trarre conclusioni più reali, se non altro come persone a conoscenza dei fatti. Chiedete al vostro vescovo chiarezza, anziché indignarvi senza neppure sapere il motivo, solo per farsi un pò di pubblicità sui media, la stessa che attribuite a me signori, con la differenza che io ho messo in piazza la mia vita e non ne trarrò sicuramente vantaggio, voi perche lo fate?” conclude il “grande accusatore” della Diocesi.
Intanto anche Alberto Sala, presidente dell’Associazione “Piccolo Alan” Onlus, da anni impegnata nella difesa dei diritti dei bambini, ha manifestato “rammarico e sdegno per le dichiarazioni dei rappresentanti dell’Udc di Savona in merito alle denunce del sig. Francesco Zanardi nei confronti del Clero savonese e in particolare del Vescovo, Mons. Vittorio Lupi per gravi e persistenti casi di pedofilia”.
“Nell’esprimere massima stima e appoggio al Sig. Zanardi – aggiumge Sala -, sottolineo quanto i vertici dell’Udc savonese siano disinformati in merito ai fatti. Di fronte a un dramma come la pedofilia che genera immense sofferenze ogni cittadino (e a maggior ragione ogni politico) dovrebbe avere la coerenza, il senso civico e il coraggio di mettersi a fianco delle vittime e non dei carnefici. La nostra Associazione appoggia con fermezza, senza timore e senza paura la denuncia del Sig. Francesco Zanardi e di tutte le vittime dei pedofili sacerdoti e di quanti, colpevolmente e consapevolmente, li hanno coperti. Con la speranza che la nostra protesta unita a quella di tutte le persone che esigono verità e giustizia in merito ai fatti denunciati trovi degno spazio e rilievo”.