Savona. Inseguimento da film e super lavoro per gli agenti della polizia stradale di Carcare nel pomeriggio di ieri. Attorno alle 14,30 una pattuglia ha intimato l’alt ad una Honda Cbr 600 che viaggiava nel centro di Savona. Gli agenti si sono insospettiti poco dopo che la moto li aveva superati in quanto hanno notato che la prima lettera della targa era una “O” mentre in provincia di Savona le targhe iniziano per “E”.
La moto però non si è fermata e la polizia stradale si è messa all’inseguimento del mezzo a due ruote. Il centauro ha accelerato e ha imboccato piazza Aldo Moro, poi via Don Minzoni dirigendosi verso via Sormano e poi verso il centro cittadino in corso Cristoforo Colombo e via Paleocapa.
L’inseguimento è terminato in via Nizza dove il motociclista ha perso il controllo del mezzo ed è finito a terra. Gli agenti sono quindi scesi dall’auto per bloccare il conducente spericolato e proprio nel momento in cui quest’ultimo si sfilava il casco hanno avuto una sorpresa inaspettata. Alla guida della Honda infatti, non c’era un uomo, come la confidenza con i motori poteva lasciar intendere, ma una giovane ragazza. Un’amazzone quindi, non propriamente un centauro.
La donna, E.S, 28 anni, residente a Savona, si è giustificata con gli agenti dicendo che era scappata poiché il mezzo era privo di assicurazione. E’ stata denunciata per modifica della targa e guida in stato di alterazione psico fisica. Dagli esami delle urine è infatti risultato che la motociclista aveva assunto cocaina. La donna è stata multata di circa 800 euro in quanto il mezzo era privo di assicurazione.
