
Savona. Saranno sentiti domani mattina, dal giudice per le indagini preliminari Fiorenza Giorgi, per la convalida dell’arresto, i tre ventenni arrestati dai carabinieri di Alassio con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio. In manette sono finiti una 22enne, S.I., che nella casa, a Laigueglia, in cui viveva con il fidanzato 23enne, P.R., gestiva una piccola “centrale” dello spaccio
La spacciatrice è stata fermata dai carabinieri sull’Aurelia, nei pressi del distributore “Esso”, mentre sfrecciava a velocità sostenuta a bordo di un’auto guidata da un amico, M.O. di 18 anni, anche lui finito in manette. I militari hanno rinvenuto nella borsa della giovane, che dava chiari segni di nervosismo, due pezzi di hashish del peso complessivo di oltre un etto. Di qui la perquisizione domiciliare: nell’abitazione laiguegliese, occultati in varie parti della casa, c’erano tre bilancini di precisione, un tritafumo, più di 100 grammi di marijuana, in parte già confezionata, e 4 grammi di MDMA (una droga sintetica).
Quest’ultima è una metanfetamina dagli spiccati effetti eccitanti, anche se non propriamente allucinogeni, ed è la prima volta che compare nella città del muretto tra i giovani ragazzi. Quella ritrovata dai carabinieri è in polvere e può essere disciolta in qualsiasi liquido con effetti disastrosi che posso portare all’intossicazione anche con una minima quantità. In gergo viene definita la droga dell’amore poiché crea molta euforia.