Prestavano denaro tramite una società denominata “Effegidirect” arrivando a pretendere un tasso usuraio pari al 240% annuo. In caso di mancata “riscossione” i due – Giuseppe Abbisso e Onofrio Garcea – arrivavano ad utilizzare metodi violenti, minacciando e, in più occasioni, picchiando i propri debitori.
I due usurai sono stati così fermati grazie all’operazione “Finanziamento Sicuro” condotta sui territori di Genova e Savona dal personale del Ros – Sezione Anticrimine di Genova – in collaborazione con militari dei Comandi provinciali e dell’Elinucleo Carabinieri di Villanova d’Albenga, i quali hanno dato esecuzione all’ordinanza di sequestro preventivo ai fini della confisca emessa dall’ufficio gip del Tribunale di Genova, nei confronti di Abbisso e Garcea. Il primo è attualmente detenuto presso nel carcere di Marassi ed il secondo è tuttora ricercato per il reato di usura aggravato (aggravante data dall’esecuzione di reati con modalità tipicamente mafiose).
Sono così stati sequestrati immobili, società, conti correnti, beni degli arrestati tra le province di Genova e Savona. Tra questi, l’agenzia “Effegidirect” con sede a Cairo Montenotte. Il provvedimento ha portato ad un sequestro complessivo di beni per un valore di circa 250.000 euro. L’operazione “Finanziamento sicuro” ha visto gli indagati destinatari di misure di custodia cautelare nello scorso mese di luglio per il reato di usura aggravata perpetrato nei confronti di una pluralità di soggetti attraverso l’agenzia “Effegidirect”. Come detto, è emerso che i due pregiudicati prestavano denaro arrivando a pretendere un tasso usuraio pari al 240% annuo. Questa tipologia di reato prevede la possibilità, da parte dell’autorità giudiziaria, di procedere al sequestro preventivo dei beni di cui dispone l’indagato e dei quali non sa giustificare la provenienza in termini economici.