“Pazzi” per il pc, ma a soffrirne è la vista

Laboratorio computer

Occhi secchi e doloranti, appannamento della vista, mal di testa e sensibilita’ alla luce. Sono i segni di una sindrome sempre piu’ diffusa, di stanchezza oculare, legata al’uso esagerato del pc o dei display di diversi ‘giocattoli’ tecnologici, che sempre piu’ frequentemente rubano spazio anche alle ‘pagine di carta’, per la classica lettura di libri e giornali.

Con qualche differenza anche per l’organismo: gli schermi, infatti, costringono gli occhi a sforzi notevoli, sia per i contrasti di luce molto forti, sia per la necessita’ di messa a fuoco a distanze ravvicinate. Scagionata invece la la tv, che si guarda a distanza di sicurezza. Al Pc, invece, l’eccessivo sforzo della convergenza dei bulbi oculari, necessario per mettere a fuoco a pochi centimetri, puo’ creare problemi dal mal di testa, fino ad arrivare – in persone ipermetropi e in rari casi – a far emergere uno strabismo latente. L’esperto, pero’, tranquillizza gli utilizzatori moderati. Stare davanti al Pc nell’orario di lavoro, soprattutto se si utilizzano delle semplici precauzioni, come far riposare gli occhi per qualche minuto ogni ora, non produce nessun danno.

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