Cronaca

Non paga leasing per l’auto ma è ignara che il contratto sia a suo nome: assolta

tribunale Savona

Savona. Assoluzione per non aver commesso il fatto. Si è chiusa così, questa mattina, in Tribunale a Savona la vicenda giudiziaria che vedeva sul banco degli imputati, accusata di appropriazione indebita, una torinese, O.L.N., di 55 anni. Secondo il quadro accusatorio, la donna aveva sottoscritto un contratto di leasing, con l’istituto Santander Consumer Bank, per l’acquisto di un’automobile Mercedes. Dopo averne pagate alcune però, la 55enne, avrebbe smesso di versare regolarmente le rate mensili e, visto che la vettura non era stata restituita, nel maggio 2009, era partita una denuncia.

Dagli accertamenti era emerso che il leasing era stato concesso ad una società cooperativa, la Clp, con sede a Genova, della quale l’imputata era legale rappresentante. Il contratto d’acquisto dell’auto era invece stato stipulato con la concessionaria “Gino Autonovanta” di Savona. In aula la 55enne ha sempre respinto l’accusa di appropriazione indebita spiegando che, non solo di quella macchina non ha mai saputo nulla, ma anche che era ignara di risultare legale rappresentante della Clp. Una circostanza confermata anche da alcuni testimoni.

A nominare, a sua insaputa, la torinese come rappresentante dell’azienda sarebbe stato il suo commercialista, un professionista savonese. A firmare il contratto invece sarebbe stato l’ex amministratore della Clp che, al momento della stipula dello stesso, non era più in carica. La tesi difensiva dell’imputata comunque ha convinto il giudice che ha ritenuto di non doverla condannare. In compenso il pm ha trasmesso gli atti del procedimento alla Procura perché si faccia luce sulle posizioni del commercialista e dell’ex amministratore della cooperativa che, secondo alcuni testimoni, potrebbe essere il reale utilizzatore della Mercedes.