
Savona. Un corso operativo per diventare telecronista sportivo che le avrebbe permesso, in breve tempo, di trovare un lavoro in quel settore. Avendo ritenuto l’offerta interessante, una ragazza savonese, 21enne all’epoca dei fatti, nel 2005, aveva accettato di partecipare al percorso formativo che costava 4700 euro. La giovane però, pur avendo di fatto sottoscritto un impegno per il pagamento di 30 cambiali da 175 euro l’una per il corso, non ricevette in cambio nessun servizio.
Da qui una denuncia per la truffa subita e il rinvio a giudizio per M.P., 51 anni, in qualità di legale rappresentante della società che aveva proposto il corso alla ragazza. L’uomo però ha evitato il giudizio perché questa mattina, in Tribunale a Savona, la giovane, che non aveva versato soldi alla società, ha deciso di rimettere la querela nei suoi confronti e di conseguenza è stato assolto per non doversi procedere.