Politica

Guasto rete fognaria, Ferrari Barusso: “Subito attivati per risolvere il problema”

vice sindaco ferrari

Finale Ligure. “Una tempesta in un bicchier d’acqua”: così, con questa definizione “a tema” – dal momento che di tempeste e mareggiate si parla – il vicesindaco di Finale Ligure, Giovanni Ferrari Barusso, “liquida” le polemiche sollevate dai Verdi a proprosito del guasto alla rete fognaria che ieri ha “sporcato” il mare rivierasco.

“Innanzitutto voglio precisare che il collegamento alla condotta di emergenza, situata a 1300 metri dalla costa, è stato subito attivato, dal momento che esiste un sistema di telecontrollo che dà un avviso immediato in caso di rottura – precisa il vice sindaco -. Rottura che, è bene sottolinearlo, è dovuta solo ed unicamente alla mareggiata delle scorse ore che ha distrutto la scogliera di protezione causando anche lo sganciamento di un tubo della rete fognaria”.

“Inoltre, il sindaco ha decretato i lavori di somma urgenza affidando ad una ditta il compito di rimettere in asse il tubo rotto e ricoprirlo. Lavori che inizieranno in queste ore, appena le condizioni del mare lo consentiranno – continua Ferrari Barusso -. Poi, ricostruiremo la scogliera: un’operazione più difficile e costosa. Per quanto riguarda l’inutile polemica sulla condotta, non neghiamo di avere avuto qualche problema, soprattutto durante i lavori di collaudo. A partire da giugno, però, funziona tutto perfettamente. Ricordo, inoltre, che la condotta incriminata ha comportato costi ben minori rispetto a quelli collegati alla costruzione di un depuratore, e che, a partire dal primo gennaio 2011, Finale aderirà al Consorzio savonese di depurazione e i cittadini pagheranno la stessa cifra già sostenuta da quelli residenti tra Varazze e Noli”.

Infine, una stoccata ai Verdi finalesi: “Questa amministrazione sta risolvendo problemi alla depurazione e alla rete fognaria di cui nessuno s’è mai occupato negli scorsi trent’anni. Anni in cui, se non erro, il tanto attivo portavoce dei Verdi, Gabriello Castellazzi, è stato anche assessore ai Lavori Pubblici, senza però porre rimedio alle ‘lacune’ che oggi denuncia”.