
Savona. Secondo la Cgil sono 1452 le persone in cassa integrazione o in mobilità in provincia di Savona: 586 unità in cassa integrazione ordinaria, 454 in cassa integrazione straordinaria, 203 in cassa integrazione in deroga, per un totale di 1.243 cassintegrati, ai quali vanno aggiunti 209 lavoratori inseriti nelle liste di mobilità.
Altro indicatore del termometro congiunturale è rappresentato dalla percentuale delle aziende che nel 2010 ha previsto di aumentare gli organici. In provincia di Savona questa disponibilità è manifestata dal 23,4 per cento delle aziende, mentre nel 2009 era attestata al 28 per cento. Vale a dire che in un anno è diminuito del 4,6% il numero delle imprese che ha potuto procedere ad assunzioni. Secondo la Cgil Savona è ancora sopra la media regionale, che è fissata per il 2010 al 21,1 per cento (22,3% nel 2009), ma la contrazione a livello ligure (-1,2%) è stata molto meno vistosa di quella registrata nel Savonese.
Per quanto riguarda invece la tipologia contrattuale applicata ai nuovi assunti, prosegue il calo dei contratti a tempo indeterminato, che nel 2010 hanno toccato quota 27,9%, mentre i contratti a tempo indeterminato rappresentano il 65,2%, quasi i due terzi del totale. Seguono i contratti di apprendistato (5,2%) e quelli di inserimento (1,7%). Da osservare che il 24,3% dei nuovi assunti ha un contratto part-time.