Mallare. E’ finito in parità l’incontro tra Mallare e Bastia, al termine di una quasi cento vibranti minuti. Per i locali un punto utile per muovere la classifica, positivo per la piega che aveva preso la partita. Per gli ospiti è il primo mezzo passo falso dato che fino a domenica mattina viaggiavano a punteggio pieno, ma non è un punto da buttare dato che hanno giocato in nove metà gara.
Il risultato si sblocca dopo pochi minuti. E’ il 3° quando De Gradi calcia una punizione in mezzo per Gennarelli, Bergallo devia verso la propria porta e Pace si impossessa del pallone. Fa quindi ripartire l’azione e nell’area opposta Braga cerca di servire un assist ai compagni ma la sfera colpisce la mano di Rolando. L’arbitro ammonisce il difensore e assegna il calcio di rigore, tra le proteste dei rossoblu, i quali sostengono che la distanza tra i due giocatori fosse minima. Dal dischetto va Davide Secco che trasforma: 0 a 1.
Il Mallare prova a reagire. Al 7° Castellari atterra Tessitore: la punizione calciata da De Gradi si infrange sulla barriera. Al 13° punizione tesa di Cappi dalla distanza, Pace respinge in corner con le ginocchia. L’angolo calciato da Galindo scorre fino al lato opposto dell’area dove Ciappellano va al tiro ma colpisce male.
Al 16° calcio da fermo per il Bastia dalla destra per un fallo su Balzola contestato dai locali: Carrara scodella in area dove Motta colpisce di testa ma, contrastato, manda a lato. Sull’altro fronte Ciappellano si destreggia bene ai trenta metri e va il tiro, alto di poco.
Al 26° Cerri ravvisa una spinta da dietro di Quarta su Ciappellano: punizione dal limite che De Gradi tocca a Gennarelli ma questi calcia in maniera scomposta e spara alle stelle. Al 28° ancora un calcio piazzato per il Mallare, da posizione defilata sulla sinistra: Kryemadhi mette in area, Carrara allontana di testa. Alla mezz’ora ancora una punizione per i rossoblu: questa volta Rolando prova la soluzione di potenza indirizzando il pallone alla destra di Pace che respinge corto, la difesa spazza via più lesta degli avanti locali.
I biancorossi sono sempre frequentemente costretti al fallo e al 31°, per un fallo si Tessitore che costa il cartellino a Quarta, ecco l’ennesima punizione. De Gradi cerca la precisione: il pallone è diretto sotto la traversa ma Pace vola e devia in angolo.
Al 34° gli ingauni restano in dieci: Davide Secco, che poco prima era stato graziato per una simulazione, allontana il pallone a gioco fermo e si becca il secondo giallo.
I rossoblu provano ad approfittarne. Gennarelli va via sulla sinistra a Carrara e Bergallo, tocca in mezzo per Ciappellano che dopo un contatto con Quarta va a terra. I locali reclamano, l’arbitro lascia correre. Poco dopo su calcio da fermo Kryemadhi crossa in area, Tessitore colpisce di testa ma non riesce a dare al pallone la direzione voluta.
Al 40° Motta riprende il gioco lestamente dopo un fallo passando a Braga che però, con la difesa sorpresa, non è rapido ad approfittarne, si allarga e conclude debolmente. Al 45° ci prova Rolando dal limite, Pace blocca a terra. Il Bastia, dopo un primo tempo nervoso caratterizzato da tanti falli, paga le conseguenze di tanto nervosismo nel 2° minuto di recupero quando Balzola, per un intervento a centrocampo, viene espulso.
In avvio di ripresa l’arbitro si fa attendere e rientra in campo con una pettorina arancione, per evitare di confondersi con i locali. La doppia superiorità numerica si fa sentire e si gioca in una sola metà campo. Il Bastia si chiude bene, la squadra allenata da Simone Testa si spinge in avanti ma le sue frequenti iniziative si riveleranno poco incisive perché spesso troppo scontate o alquanto confuse.
Nelle fasi iniziali Geddo resta a terra dopo un contatto con Kienou e un minuto trascorre così. Al 4° Gioffrè va al tiro da fuori area, il pallone esce alla sinistra di Pace con una lieve deviazione. Al 5° ci prova Ciappellano dal limite ma è centrale e l’estremo biancorosso blocca. Al 10° Quarta commette un fallo vistoso: Cerri ferma il gioco ma non estrae il secondo cartellino giallo a suo carico. Cesare Renzini capisce che rischia di trovarsi con otto giocatori e manda in campo Andrea Secco per marcare Kienou. La punizione conseguente, calciata da De Gradi, colpisce il direttore di gara e termina fuori.
Il curioso episodio non è piaciuto alla panchina rossoblu e Cerri corre a calmarla. Al 13° ancora un calcio da fermo per il Mallare, da posizione centrale. Gennarelli va al tiro ma è facile preda per Pace. Anche Geddo finisce sul taccuino dell’arbitro e dal suo fallo nasce una buona occasione per i locali: De Gradi tocca dietro a Ciappellano che dai quindici metri impegna Pace in una difficile parata.
Ai rossoblu viene fischiato un fuorigioco che Testa non gradisce: Cerri lo invita ad uscire dal campo e l’allenatore locale va ad assistere al match da dietro la sua panchina.
Il Mallare continua a spingere ma ha poche idee: al 18° ci prova Kryemadhi da fuori, a lato. Poco dopo Gioffrè cambia fascia per De Gradi, il quale crossa rapidamente per Gennarelli ma Bergallo lo anticipa. Al 23° punizione calciata da De Gradi, la barriera devia e Kienou in area sfiora il tocco vincente.
Costretto a contenere la pressione locale, il Bastia riesce a concludere verso la porta avversaria al 28° con Calbucci che si gira bene e tira, impegnando Ferrando nell’unica parata del secondo tempo. L’arbitro non perdona l’eccessivo nervosismo della panchina locale e allontana un altro dirigente del Mallare.
Al 35° De Gradi imbecca bene Kryemadhi in area ma il numero 7 perde il tempo giusto e la difesa biancorossa recupera. Al 36° De Gradi dalla destra mette in mezzo, Kryemadhi svirgola il tiro servendo un assist per Rolando che però calcia male.
Al 40°, sugli sviluppi dell’ennesima punizione non andata a buon fine, c’è un cross dalla sinistra di Rolando che taglia l’area e, sul lato opposto, è ricevuto da Antezza che cerca di battere a rete ma Borgognoni respinge. Al 42° galoppata sulla sinistra di Rolando, cross per Antezza che è contrastato da Andrea Secco, Pace fa suo il pallone.
Quando le speranze del Mallare paiono ormai affievolirsi, arriva il pareggio. Cerri fischia un fallo di Coppola su De Gradi, decisione molto contestata dagli ospiti. Ciappellano calcia la punizione a sorpresa, servendo De Gradi sulla destra, questi mette in mezzo per Gennarelli che deve solamente appoggiare in rete.
Negli ultimi frangenti il Mallare cerca il goal vittoria, mentre il Bastia stringe i denti. Nel 2° minuto di recupero Gennarelli riceve palla al limite dell’area, si accentra e fa partire una stoccata che centra la traversa. Poco prima del fischio finale Ciappellano va alla conclusione, Pace devia in angolo. Finisce con un goal per parte.
Il tabellino:
Mallare – Bastia 1 – 1 (p.t. 0 – 1)
Mallare: Ferrando, Galindo, Rolando, Gioffrè, Cappi, Zanco (s.t. 1° Kienou, s.t. 29° Antezza), Kryemadhi, De Gradi, Tessitore (capitano), Ciappellano, Gennarelli. A disposizione: Pesce, Pizzorno, Pistone. All. Testa.
Bastia: Pace, Quarta (s.t. 10° A. Secco), Coppola, Bergallo (capitano), Geddo, Carrara (s.t. 5° Ciangherotti), Motta, Balzola, Braga (s.t. 21° Calbucci), D. Secco, Castellari (s.t. 1° Borgognoni). A disposizione: Schillaci, Paragona. All. Renzini.
Arbitro: Daniele Cerri (Savona).
Reti: p.t. 4° D. Secco (B), s.t. 43° Gennarelli (M).
Espulsioni: p.t. 34° D. Secco (B), 47° Balzola (B).
Ammonizioni: p.t. 3° Gioffrè (M), 20° D. Secco (B), 31° Balzola (B), 42° Coppola (B), s.t. 15° Geddo (B), 43° A. Secco (B), 44° Galindo (M), 46° Borgognoni (B).
Calci d’angolo: Mallare 6, Bastia 4.
Fuorigioco: Mallare 4, Bastia 1.
Recupero: 4′, 5′.