Vado L. “Da parte del nostro sindacato c’è il desiderio che si proceda con la parte conclusiva dell’iter autorizzativo. E’ un progetto che migliora l’impatto ambientale e crea nuova occupazione in un momento di particolare bisogno, quindi ha tutte le caretteristiche per essere realizzato”. Così Carlo De Masi della Flaei-Cisl a margine dell’incontro tra organizzazioni sindacali e vertici aziendali di Tirreno Power sul progetto di ampliamento della centrale vadese.
“Credo che bisogna aprire un vero tavolo concertato che discuta nel merito il progetto e analizzi i benefici economici e occupazionali accogliendo le richieste di tutela ambientale del territorio. Gruppi a carbone ambientalizzati, forti investimenti nelle fonti rinnovabili e lavoro qualificato. Su questi basi discutere e decidere nel più breve tempo possibile” ha aggiunto De Masi.
“Ci sono una ventina di siti energetici in crisi, anche perchè è mancata una vera politica energetica nazionale. Il direttore Gosio ha ragione quando sostiene la necessità del progetto per rimanere competitivi, in quanto la centrale deve stare sul mercato e avere una produzione energetica basata su criteri di economicità” ha concluso l’esponente sindacale.