
Savona. Soddisfazione espressa dai sindacati a seguito del protocollo anti crisi siglato dalle Organizzazioni sindacali Cgil, Cisl e Uil e da tutte le associazioni datoriali operanti nel territorio della Provincia di Savona e dall’Autorità Portuale di Savona. L’accordo ha l’obiettivo di fornire un efficace strumento di sostegno all’occupazione nelle situazioni di crisi che stanno interessando il sistema sociale.
“L’intesa prevede che i progetti di particolare interesse pubblico, che accedono ai processi formativi organizzati dalla Provincia di Savona, prevedano un accesso di almeno il 25% di lavoratori in situazione di precarietà occupazionale (integrazione salariale straordinaria ed anche in deroga); iscritti nelle liste di mobilità, nonché di persone di età inferiore ai 40 anni che abbiano lavorato con contratti a tempo determinato, di somministrazione o di apprendistato per una durata non inferiore a 12 mesi, anche non continuativi, negli ultimi 3 anni” scrivono in una nota i sindacati.
“Ciò rappresenta per Cgil, Cisl e Uil di Savona un importante risultato, ottenuto dopo circa 6 mesi di trattativa, che offre maggiori tutele e soluzioni lavorative per numerosi dipendenti operanti in aziende in situazione di crisi, prevedendo l’inserimento dei giovani disoccupati e tendendo a favorire l’incontro tra domanda ed offerta occupazionale” hanno detto i segretari generali Rossello, Meneghini e Valdiserra.
Notevole soddisfazione viene espressa dai rappresentanti sindacali confederali, che avevano proposto l’intesa, inizialmente alla Provincia di Savona, all’Autorità Portuale ed Unione Industriali, già lo scorso mese di Marzo.