
Savona. Questa mattina in Tribunale a Savona si è celebrata una nuova udienza del processo che vede imputati tre medici per la morte di Carla Dellepiane, sorella dell’imprenditore Aldo Dellepiane, azionista di riferimento della Demont, deceduta a 75 anni il 24 marzo del 2006 all’ospedale di Cairo per una peritonite. Si tratta del medico di famiglia della donna, M.M., e dei medici ospedalieri N.C. e D.M. (per tutti l’accusa è omicidio colposo).
Un quarto medico, l’ex primario (oggi in pensione) di Medicina dell’ospedale di Cairo, G.D. aveva patteggiato sei mesi ed era uscito dalla vicenda. La posizione di un quinto medico, G.Q., era invece stata stralciata davanti al gup. Nell’udienza di oggi sono stati ascoltati alcuni consulenti e periti. L’inchiesta, che era stata aperta dal sostituto procuratore Alberto Landolfi, aveva stabilito che Carla Dellepiane era morta per una perforazione intestinale provocata da “fecalomi”, feci dure presenti nell’intestino. Il processo è stato rinviato al prossimo 29 ottobre.