Cronaca

Pedofilia, la “contestazione” di Zanardi e Nicolick in duomo a Savona

Savona. Come annunciato Francesco Zanardi e Roberto Nicolick, indossando due magliette con dietro il simbolo del primo incontro nazionale delle vittime dei sacerdoti pedofili, sono entrati oggi pomeriggio alle 16 nel duomo di Savona per una nuova iniziativa nella lunga battaglia contro la diocesi savonese e per chiedere chiarezza sui presunti casi di preti pedofili.

“La contestazione, la prima di una serie è stata come da programma moderata e come sempre non violenta, al contrario delle precedenti volte quando si chiedeva udienza al Vescovo. Questa volta non c’è bisogno parole, è sufficiente che Mons. Lupi mantenga le promesse fatte pubblicamente dando l’esempio di cristianità e civiltà che ultimamente tanto è mancato in questa Diocesi” afferma Zanardi in una nota.

Oggi è stato diffuso per conoscenza in tutte le parrocchie e le diocesi italiane il documento “Anamnesi di una vittima” scaricabile anche da internet all’indirizzo www.crimesendthevatican.eu dove nei prossimi quando il documento sarà sufficientemente diffuso partirà anche un sondaggio.